ALBERTO E SUSANNA MAZZOCCHI

Si dice oggi che i bravi medici debbano aver un duplice ruolo di bravo terapeuta e di scienziato ricercatore. Non basta cioè saper svolgere bene il difficile ruolo di medico specialista, ma occorre anche sforzarsi di aggiornare la propria esperienza confrontandosi con le ricerche scientifiche moderne.

Il nostro sforzo è quello di coniugare la ricerca nel campo odontoiatrico verso metodiche più efficaci e meno invasive con particolare attenzione al mondo dei bambini, ma anche dei meno giovani.

Negli ultimi anni ci siamo resi conto che non basta solo questo. La specializzazione non deve far perdere mai di vista i concetti fondamentali della salute della bocca: l’unità della persona (esistono malati, non solo organi malati o sintomi di malattia) e il rispetto per il paziente come individuo, anche a scapito delle statistiche e dei protocolli.

“Il medico del futuro avrà due grandi scopi: il primo sarà di assistere il paziente nella conoscenza di sé ed evidenziare gli errori fondamentali che sta compiendo, i difetti del carattere cui deve porre rimedio e i difetti nella sua natura che devono essere sradicati e rimpiazzati dalle virtù corrispondenti. Il secondo dovere sarà di somministrare rimedi che aiutino il corpo fisico a riprendere forza e assisteranno la mente perché si calmi, ampli il proprio modo di vedere e si sforzi verso la perfezione, portando così armonia e pace a tutta la persona.” 

E.Bach 1886-1936